SCHIAVI DI UN TRIONFO
Tanto Lippi non risponderà mai. Non risponde al povero Carlo Paris. Non risponde alle conferenze stampa, facendo innervosire i vecchi ed esperti giornalisti sportivi. Però sarebbe bello chiedere a Lippi: perché? Ma siccome non risponderebbe, o al massimo ricorderebbe che siamo Campioni del Mondo, è meglio cercare di capire, da soli. Cosa dovremmo chiedere a Lippi? Ad esempio perché Davide Santon è stato tolto alla nazionale under 21, negandogli un europeo, per fargli fare tre panchine in Confederations Cup. Perché se è vero che Lippi non voleva vincere questa competizione per motivi scaramantici, che è una competizione quasi amichevole, che si possono fare “esperimenti”, allora perché il giovane diciottenne non ha giocato nemmeno un minuto? Forse per fare spazio a Zambrotta.
«Continuano a fare pressioni per i giovani, ma i giovani per giocare devono avere personalità». I casi sono due: o Lippi mente, o i giovani italiani non hanno personalità. Considerando che Santon a 18 anni ha giocato un ottavo di Champions marcando Cristiano Ronaldo senza sfigurare, forse Lippi ha davvero deciso di non puntare sui giovani. Rossi gli ha salvato la faccia con gli Usa, è stato lanciato titolare contro l’Egitto per essere bocciato dopo meno di un’ora. D’Agostino è stato lasciato a casa, per portare Palombo, non utilizzato. Toni è stato scelto ancora come punta titolare: Gliardino non è stato abbastanza bravo da rubargli il posto, ma allora Pazzini dov’era?
Donadoni, almeno, aveva avuto più coraggio. Lippi trascina con la sua toscanità l’idea dei Campioni del Mondo immortali. «Le mummie toglieranno le bende» aveva annunciato. Invece sono state sepolte, ad esempio, da Ramires, classe 1987. Il Brasile ha più qualità. Ma allora l’allenatore deve essere capace di controbattere dal punto di vista tattico. Lasciare libero Maicon di galoppare sulla fascia è stata una mossa da suicidio. Non portare in nazionale gente come Cassano, in grado quantomeno di aumentare la qualità di un gioco pressoché inesistente è una scelta sbagliata che il ct dovrebbe giustificare. Ma sappiamo già quale sarebbe la risposta: «Arrivederci». E allora, arrivederci Italia.






